Madeleine srl, fondata nel 2007 da Carlo Macchitella, socio ed amministratore unico, è una casa di produzione cinematografica e televisiva. Madeleine nasce per raccontare attraverso il cinema, la televisione e i documentari l’evoluzione culturale e del costume dell’Italia di oggi con particolare attenzione alle vicende storiche che hanno avuto come protagonista il nostro Paese e l’Europa.

Il lavoro di Madeleine si caratterizza per la grande attenzione alla qualità del prodotto, al mercato internazionale, alla co-produzione europea ed extra europea e allo sfruttamento delle nuove tecnologie per la diffusione delle opere realizzate.

“Il cinema è parte della mia vita. Appartengo a una generazione, quella nata nei primi anni cinquanta, per la quale il mondo era in grigio. Una generazione per la quale i colori dei sogni venivano dai libri, dalla musica, dalla radio, dalle feste da ballo e che ha per molti anni delegato alla magia del grande schermo il proprio immaginario, il ritrovarsi tra amici, l’appuntamento che poteva segnare la nascita di un amore, il ricordo di un sogno o di una narrazione che ti avrebbe cambiato la vita.”
(Carlo Macchitella da “I mille volti del Sogno”)

Carlo Macchitella

Fiorentino di nascita, classe 1952, laureato in Giurisprudenza, ha insegnato Diritto Costituzionale all’Università di Firenze, ed è stato per trent’anni dirigente in Rai, dove ha ricoperto vari ruoli. Nel 1999 è stato nominato direttore generale di Rai Cinema e presidente di 01 Distribution alla cui ideazione, progettazione e organizzazione ha partecipato in prima persona.

Ed è proprio il cinema la grande passione che da sempre incrocia e lo accompagna nella vita, come spettatore prima, critico e scrittore poi, e alfine come produttore. Negli anni ottanta e novanta è stato consigliere di amministrazione di Cinecittà e dell’Istituto Luce. Dal 2008 decide di dedicarsi a tempo pieno all’attività di produttore indipendente fondando Madeleine, nel segno di una ricerca di nuovi progetti e registi, che promuove e guida con visione e prospettiva.

Insegna “Laboratorio di Produzione” alla Luiss Business School ed è autore di saggi e libri che spaziano da argomenti giuridici e istituzionali al mondo dell’audiovisuale.

Nel 2007 è stato insignito dell’onorificienza di Commendatore della Repubblica Italiana.

PRODUZIONI

Tra i film da lui prodotti “La pecora nera” (di e con Ascanio Celestini, 2010), “Passione” (di e con John Turturro, 2011), “La fine è il mio inizio” (di Jo Baier, 2011), “Studio illegale” (di Umberto Carteni, 2011), “Quattro volte vent’anni” (di Marco Spagnoli, 2012), “La gente che sta bene” (di Francesco Patierno, 2013), “Ammore e malavita” (dei Manetti bros, vincitore del David di Donatello come Miglior Film 2017), “The end? L’inferno fuori” (di Daniele Misischia, 2017), “Tutte le mie notti” (di Manfredi Lucibello, 2018), “Letto n.6” (di Milena Cocozza, 2018) e diversi documentari tra cui “20 anni” (di Giovanna Gagliardo, 2011), “Lettera al Presidente” (di Marco Santarelli, 2013), “Nuovi comizi d’amore” (di Italo Spinelli 2014), “Il paese perduto” (di Manfredi Lucibello, 2015)

Attualmente, sta producendo con XFilme “The Big Other” di Jan Schomburg, ed è in fase di pre-produzione con il prossimo film dei Manetti bros., “Diabolik”.

OPERE LETTERARIE
  • I mille volti del Sogno, Marsilio, Venezia 2012
  • (con Alberto Abruzzese) Cinemitalia 2005: sogni industria tecnologie mercato, Marsilio, Venezia 2005
  • Nuovo cinema Italia: autori, industria, mercato, Marsilio, Venezia 2003
  • Grazie, Derrick, Bompiani, Milano 1998
  • (con Raffaele Barberio) L’Europa delle televisioni, Il Mulino, Bologna, 1989
  • Il gigante nano: il sistema radiotelevisivo in Italia: dal monopolio al satellite, ERI edizioni Rai, Torino 1985
  • La Grande Riforma: 4 anni di dibattito sulla riforma istituzionale, La Nuova Italia Editrice, 1982
  • (con Paolo Barile) I nodi della Costituzione, Einaudi, Torino 1979
  • Gli apparati informativi del Parlamento inglese, Fondazione Giovanni Agnelli, Torino 1978
OPERE EDITORIALI
  • Via Tuscolana,1055, (con Vittorio Giacci) in Via Tuscolana, 1055, RomaFilmFestival, 2003;
  • Azienda di Stato ed emittenza privata del fenomeno pubblicitario: Tra scontro e reciproca integrazione, (con Fernando Pinto) in “Scritti In Onore di Egidio Tosato”, Giuffrè Editore, 1982;
  • L’Ansa dalla ufficialità al mercato della notizia – Situazione e prospettive della nostra maggiore agenzia d’informazione, “Problemi dell’Informazione “, Anno VII, n. 4, ottobre-dicembre 1982;
  • Una conferma per il monopolio pubblico e la prefigurazione del sistema misto, “Problemi dell’Informazione”, Anno VI, n. 4, ottobre dicembre 1981;
  • Il Ruolo dell’Ente Regione nell’organizzazione Radiotelevisiva. Esperienze e prospettive, (con Maria Cristina Grisolia) in “Radio Televisione pubblica e privata in Italia” a cura di P. Barile, E. Cheli, R. Zaccaria, Società Editrice Il Mulino Bologna, 1981;
  • L’ Autonomismo, “Cultura politica e partiti nell’età della Costituente. Vol. II” a cura di Roberto Ruffilli, Società Editrice Il Mulino Bologna, 1980;
  • Verso la riforma della stampa periodica, in “Il Diritto delle Radiodiffusioni e delle Telecomunicazioni” Anno IX n. 1, gennaio/aprile 1977;
  • Potere Politico, Giornalisti, Crisi della Stampa, in “Politica del Diritto” n. 3/4, maggio-agosto 1976.